IL COLLEGIO DEI DOCENTI E IL CONSIGLIO D’ISTITUTO DEL LICEO CLASSICO,SCIENTIFICO, LINGUISTICO E SCIENZE UMANE
in data 24/01/2012, riuniti in seduta straordinaria, hanno esaminato la problematica relativa al prospettato ridimensionamento del Liceo, e all’unanimità hanno deciso di redigere il documento di seguito riportato.
Il ventilato proposito di scorporare dal Liceo “Dettori” l’indirizzo delle Scienze Umane per assegnarlo al Liceo Artistico, non può che incontrare e provocare la più viva contrarietà del personale tutto della scuola, dell’intero Consiglio d’Istituto, degli Studenti e delle Famiglie. Tale proposito rientrerebbe nei disegni di dimensionamento scolastico oggetto di studio, in questi giorni, del Comune di Tempio e della Provincia. Più che di un proposito ancora in nuce, sembrerebbe incredibilmente trattarsi di una precisa scelta logistica e organizzativa che, se realmente attuata, recherebbe danni rilevanti al Liceo Dettori, non garantendo, in prospettiva, la soluzione dei problemi (in questo caso, la sopravvivenza della direzione dell’Artistico) per i quali sarebbe stata concepita.
L’unanime reazione è quella del pieno sconcerto. Risulta, infatti, difficile da credere che scelte così gravi e importanti vengano prese sulla testa di tante persone (il Liceo Dettori fa leva – tra studenti, genitori e operatori – su un bacino di duemila persone circa). E risulta ancor più difficile da accettare il fatto che, pur essendo il “Dettori” di Tempio la sola scuola in Gallura riuscita negli anni a preservare l’indirizzo delle Scienze Umane, questo titolo non venga riconosciuto nella sua effettiva importanza.
Sorprende, inoltre, la sottovalutazione delle numerose ricadute negative che il proposito in questione inevitabilmente metterebbe in atto. Per rendersene conto, non occorrono particolari doti di preveggenza e nemmeno essere uomini di scuola, ma basta un po’ di sano realismo. Ci si chiede, allora:
1. se e come sia stata soppesata la possibile reazione dell’utenza;
2. se siano stati valutati i costi che in termini di organici da ridefinire questa operazione comporterebbe;
3. se si sia preso seriamente in considerazione il ridimensionamento del Liceo “Dettori”, che ha visto crescere in questi ultimi anni numeri, credito e aspettative nella comunità territoriale.
A chi giova, ci chiediamo, avere due Licei che a stento potrebbero mantenere negli anni (i prossimi anni!) i parametrici numerici che ne salvaguarderebbero l’autonomia gestionale?
Perché non si è pensato, o non si è voluto pensare, ad altre soluzioni per il Liceo Artistico?
Una di queste potrebbe essere la costituzione, nella città di Tempio Pausania, di un polo liceale unico, comprendente esclusivamente la sede cittadina del Liceo Artistico e il Liceo “Dettori” (circa settecentocinquanta studenti) capace, per via dei suoi numeri, di garantire l’esistente e rilanciare anche corsi e indirizzi che, in un clima di non incolpevole indifferenza, si sono persi.
Perché non si è pensato, in un dimensionamento finalizzato anche allo sviluppo di opportunità formative, considerato che nella scuola media cittadina circa sessanta studenti frequentano il corso musicale, di proporre l’istituzione presso questo o altro liceo di una sezione di liceo ad indirizzo musicale, per garantire il diritto allo studio degli studenti del musicale?
La giornata della memoria al Dettori
S’intitola “Auschwitz e dintorni” il terzo appuntamento della rassegna dei Venerdì del Dettori in programma per il pomeriggio (inizio alle 16, come sempre) del 27 gennaio. Una fortunata coincidenza, perché il 27 gennaio è il giorno in cui in tutto il mondo si ricorda e si racconta la Shoah, vale a dire l’infame storia del genocidio nazista la cui memoria non può più essere affidata solo al diretto ricordo biografico degli ultimi sopravvissuti dei campi di concentramento. Ancora una volta saranno gli studenti della nostra scuola ad assumersi il compito, grazie alla programmazione dei Venerdì, di proporre all’attenzione generale un tema che non è mai facile affrontare. La ragione è chiara: la Shoah non si può solo raccontare, perché, mentre lo si fa, bisogna trovare anche il modo di preservarne la memoria. Spesso raccontare è un atto liberatorio. Si racconta una storia, si piange, ci si addolora, e tutto poi finisce lì. No, per la Shoah, come dimostreranno gli studenti del terzo Venerdì, questo non è possibile! Per loro, parlare della Shoah e di quell’abominio che fu Auschwitz-Birkenau sarà un modo per fare i conti con un passato che deve ripetutamente tornare. Auschwitz è il simbolo di una memoria che perdura, ma che potrebbe anche venire meno con il tempo. Auschwitz è un evento che porta le coscienze ad interrogarsi, ad evitare banali generalizzazioni (le cifre dello sterminio, la graduatoria tra genocidi, la presunta esclusiva responsabilità di Hitler e di pochi, esaltati gerarchi nazisti, e così via) e a trovare nella memoria un salvacondotto per un futuro migliore.
L’appuntamento è, quindi, per venerdì 27 gennaio, alle 16, nell’aula magna. Tutti possono partecipare. L’auspicio è che l’invito venga raccolto soprattutto dagli studenti delle scuole cittadine. A loro, in un certo senso, è dedicato il Venerdì della memoria.
ISCRIZIONI 2012-2013 OPEN DAYS
Per presentare l’offerta formativa, anno scolastico 2012-2013, il Dirigente scolastico e i docenti ricevono i genitori e gli studenti frequentanti la terza media secondo questo calendario e programma
Calendario
Venerdì 20/01/2012, ore 16-19
Venerdì 03/02/2012, ore 16-19
Venerdì 10/02/2012, ore 16-19
Venerdi 17/02/2012, ore 16 -19
Programma
- Presentazione dell’offerta formativa (quadri orari e discipline dei licei Classico, Scientifico, Linguistico e delle Scienze Umane)
- Attività caratterizzanti gli indirizzi di studio;
- Strumenti di comunicazione scuola-famiglia (sito web istituto e servizi a disposizione dei Genitori);
- Visita ai locali dell’istituto
Scarica il modulo iscrizione a.s. 2012-2013
AVVISO: Tutti i Docenti e gli Studenti del Liceo "Dettori" possono registrarsi al sito web http://www.mediatecaeuropea.it/liceodettoritempio per visionare e scaricare contenuti disciplinari utili per l'insegnamento e l'apprendimento.
Pari opportunità digitali. Il nostro liceo è stato il primo istituto sardo ad aderire al piano di alfabetizzazione digitale per gli anziani www.nonnisuinternet.it I corsi si svolgono nelle aule informatiche dell'istituto. I partecipanti sono i cittadini del territorio over 60: possono essere i nonni reali degli studenti oppure iscritti ai Centri sociali anziani o ad altre associazioni
I docenti sono i ragazzi del liceo coordinati dal prof. G. Saba. In trenta lezioni di due ore ciascuna gli anziani imparano l’abc del computer, dall’accensione alla navigazione in internet, e familiarizzano con le nuove tecnologie.downloadprogetto