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L'esercizio del diritto di assemblea degli studenti e dei genitori

Il Consiglio d’Istituto

 

VISTI gli artt. 12,  13 e 14 T. U. 16/04/1994, n. 297;

VISTA la C.M. 27/12/1979 n. 312;

VISTA la  Nota ministeriale 30/01/1981, n. 79;

VISTA la Nota del 26/11/2003 prot. n.4733/A3 del Dipartimento per i Servizi nel Territorio, Direzione per lo status dello studente, per le politiche giovanili e per le attività motorie),

 

Delibera

(in data 5/09/2008)

 

LE REGOLE PER L’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ASSEMBLEA DA PARTE DEGLI STUDENTI, DEL COMITATO STUDENTESCO E DEI GENITORI

 

 

Art. 1 ASSEMBLEE DI CLASSE IN ORARIO DI LEZIONE

E’ consentito lo svolgimento di un’assemblea di Classe al mese, con esclusione dell’ultimo mese di lezione, nel limite di due ore.

L’assemblea costituisce a tutti gli effetti attività di lezione.

L’assemblea di Classe non può essere tenuta sempre lo stesso giorno della settimana e nelle ore d’insegnamento dello stesso docente.

La richiesta di assemblea deve essere presentata al Coordinatore di Classe, a firma dei rappresentanti degli studenti di Classe, almeno cinque giorni prima dello svolgimento,  che valutata la legittimità, rilascia l’autorizzazione.

La richiesta deve indicare: la data, le ore impegnate, l’ordine del giorno.

L’eventuale diniego di assemblea deve essere motivato e comunicato al Dirigente Scolastico che, valutate le motivazioni del diniego, decide definitivamente.

Gli studenti presenti hanno l’obbligo di partecipare all’assemblea.

In concomitanza con l’assemblea non sono rilasciati permessi d’uscita anticipata se non per comprovati motivi di salute e/o visite mediche.

I docenti , il Dirigente scolastico o un suo delegato possono partecipare alle assemblee e gli studenti non possono impedirne la partecipazione.

La vigilanza è assicurata dal Dirigente scolastico o suo delegato.

Qualora l’assemblea si concluda prima dell’ora stabilita, anche per interruzione motivata del Dirigente Scolastico o suo delegato, insegnanti e studenti sono tenuti a riprendere l’attività didattica secondo il normale orario di lezione.

A cura degli studenti, al termine dell’assemblea, è redatto il verbale che dovrà essere consegnato al  Dirigente Scolastico per il tramite del Coordinatore di Classe.

 

 

Art. 2 ASSEMBLEA DI ISTITUTO CON LA PARTECIPAZIONE DI ESPERTI DI PROBLEMATICHE CULTURALI, SCIENTIFICHE, SOCIALI, ARTISTICHE

Almeno 10 giorni prima della data di svolgimento, i rappresentanti del Comitato Studentesco (se costituito), presentano al Dirigente Scolastico la richiesta debitamente sottoscritta da almeno la maggioranza del Comitato Studentesco o da almeno il 10% degli studenti indicando: la data, l’ordine del giorno, la durata, le modalità di svolgimento, il/i nominativi degli esperti.

La partecipazione degli esperti deve essere autorizzata dal Consiglio d’Istituto o dal Dirigente Scolastico se delegato.

Queste assemblee, nel numero non superiore a 4 per anno scolastico, sono considerate a tutti gli effetti attività di lezione.

Pertanto:

gli studenti sono tenuti a partecipare attivamente alle assemblee;

gli insegnanti  in servizio nella prima ora annotano nel registro di Classe i nominativi degli studenti assenti;

gli insegnanti  in servizio firmano la propria presenza nei modi consueti e secondo il proprio orario di servizio verificano la presenza degli studenti anche recandosi nei locali in cui si svolge l’assemblea.

In concomitanza con l’assemblea non sono rilasciati permessi d’uscita anticipata, se non per comprovati motivi di salute e/o visite mediche.

A cura del presidente dell’assemblea o del Comitato Studentesco, al termine dell’assemblea, è redatto il verbale che dovrà essere consegnato al  Dirigente Scolastico.

Qualora l’assemblea si concluda prima dell’ora stabilita, anche per interruzione motivata del Dirigente Scolastico o suo delegato, insegnanti e studenti sono tenuti a riprendere l’attività didattica secondo il normale orario di lezione.

Art. 3 ALTRE ASSEMBLEE DI ISTITUTO IN ORARIO DI LEZIONE

Le giornate riservate a queste assemblee d'istituto, svolte durante l'orario delle lezioni, non sono da considerare attività di lezione e non concorrono al computo dei 200 giorni di lezione richiesti per la validità dell’anno scolastico dall’art. 74 terzo comma del T.U. n. 297/1994 .

Almeno 10 giorni prima della data di svolgimento, la maggioranza dei rappresentanti del Comitato Studentesco o almeno il 10% degli studenti iscritti  presentano al Dirigente Scolastico la richiesta da loro debitamente sottoscritta indicando: la data, l’ordine del giorno, la durata, le modalità di svolgimento.

Gli studenti hanno facoltà di partecipare a queste assemblee. Pertanto, possono non partecipare all’assemblea e non sono tenuti a presentare giustificazione dell’assenza. (se la durata dell’assemblea coincide con l’intera durata delle lezioni del giorno) ovvero trattenersi nei locali entrare a scuola al termine dell’assemblea  (se la durata dell’assemblea, come risulta dalla richiesta, è inferiore all’orario curricolare di lezione del giorno);  uscire in anticipo se l'inizio dell'assemblea coinvolge soltanto le ore terminali di lezione.

Gli insegnanti, poiché l’attività di insegnamento curricolare è sospesa, per la durata dell’assemblea, possono non essere presenti nei locali scolastici e non svolgono la vigilanza sugli studenti.

In occasione di queste assemblee, il Dirigente Scolastico, comunica alle Famiglie che la scuola non assicura la vigilanza sugli studenti, con liberazione da ogni responsabilità per infortuni agli studenti o a terzi.

L’uso corretto delle attrezzature è assicurato dai componenti del Comitato Studentesco e dagli studenti firmatari della richiesta di assemblea che ne assumono la responsabilità anche per l’eventuale risarcimento dei danni.

Il corretto andamento dell’assemblea è assicurato dal responsabile indicato nel Regolamento dell’assemblea approvato dagli studenti nel corso della prima assemblea d’Istituto.

Il Dirigente Scolastico o suo delegato, con provvedimento motivato, può sciogliere l’assemblea.

A cura del presidente dell’assemblea o del Comitato Studentesco, al termine dell’assemblea, è redatto il verbale che dovrà essere consegnato al  Dirigente Scolastico.

Art.4 ASSEMBLE DI ISTITUTO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA’ DI RICERCA, SEMINARI, LAVORI DI GRUPPO

In alternativa alle assemblee d’istituto di cui ai punti 1 e 2, nel limite delle ore destinate alle assemblee, la maggioranza dei rappresentanti del Comitato Studentesco o almeno il 10% degli studenti iscritti, presentano al Dirigente Scolastico la richiesta da loro debitamente sottoscritta  indicando: la data, l’oggetto delle attività di ricerca, le motivazioni culturali e/o scientifiche, la durata, le modalità di svolgimento, i risultati attesi.

Queste assemblee sono considerate a tutti gli effetti attività di lezione. Pertanto:

gli studenti sono tenuti a partecipare attivamente ai lavori programmati;

gli insegnanti  in servizio nella prima ora annotano nel registro di Classe gli assenti;

gli insegnanti  in servizio firmano la propria presenza nei modi consueti e secondo il proprio orario di servizio verificano la presenza degli studenti. Contribuendo al buon esito del lavoro degli studenti.

In concomitanza con l’assemblea non sono rilasciati permessi d’uscita anticipata, se non per comprovati motivi di salute e/o visite mediche.

Qualora i lavori non si svolgano secondo il programma presentato, il Dirigente Scolastico o suo delegato, con provvedimento motivato, ordina l’interruzione dei lavori e la ripresa dell’attività didattica ordinaria.

A cura del presidente dell’assemblea o del Comitato Studentesco, al termine dei lavori, è consegnata al Dirigente Scolastico una relazione sull’attività svolta e i risultati conseguiti.

Art. 5 ASSEMBLEE DI ISTITUTO AL DI FUORI DELL’ORARIO DI LEZIONE

Gli studenti possono riunirsi nei locali scolastici in orario pomeridiano e/o serale soltanto  nelle giornate di apertura pomeridiana e/o serale dell’Istituto.

Almeno 10 giorni prima della data di svolgimento, la maggioranza dei rappresentanti del Comitato Studentesco o almeno il 10% degli studenti iscritti presentano al Dirigente Scolastico la richiesta da loro debitamente sottoscritta indicando: la data, l’ordine del giorno, la durata, le modalità di svolgimento.

In occasione di queste assemblee l’Istituto non assicura la vigilanza sugli studenti.

Il normale svolgimento dei lavori e l’uso corretto delle attrezzature è assicurato dai componenti del Comitato Studentesco e/o dagli studenti firmatari della richiesta di assemblea che ne assumono la responsabilità anche per l’eventuale azione di risarcimento dei danni.

Art. 6 RIUNIONI DEL COMITATO STUDENTESCO

Il Comitato Studentesco può riunirsi in assemblea, nei locali scolastici, fino a tre volte al mese: al mattino in orario non coincidente con quello delle lezioni o al pomeriggio quando l’Istituto è aperto per altre attività.

La richiesta di assemblea deve essere presentata al Dirigente Scolastico o suo delegato e deve indicare: la data, l’ora, la durata, l’ordine del giorno.

Art. 7 ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ASSEMBLEA DA PARTE DEI GENITORI O TUTORI

Le assemblee dei genitori e tutori possono essere di sezione del corso di studio, di classe, d’Istituto.

I rappresentanti dei genitori e tutori eletti nei Consigli di Classe posso esprimere il Comitato d’Istituto.

La richiesta di assemblea, da svolgersi al di fuori dell’orario di lezione, deve essere presentata al Dirigente Scolastico almeno cinque giorni prima della data stabilita e sottoscritta:

A.    da almeno 200 genitori e tutori per le assemblee d’Istituto;

B.    dai rappresentanti dei genitori eletti nel Consiglio di Classe, per le assemblee di classe;

C.    dalla maggioranza dei genitori eletti nei Consigli di Classe della sezione del corso di studio.

La richiesta di assemblea deve essere corredata dall’ordine del giorno e indicare la durata. Il Dirigente Scolastico, sentita la Giunta Esecutiva del Consiglio d’Istituto, autorizza lo    svolgimento dell’assemblea dando comunicazione della richiesta e dell’ordine del giorno all’Albo e nel sito web dell’Istituto.

Alle assemblee dei genitori e tutori possono partecipare, con diritto di parola, il Dirigente Scolastico e i docenti della classe (per le assemblee di classe), della sezione (per le assemblee di sezione), dell’Istituto (per le assemblee d’Istituto).

In occasione della prima assemblea di sezione e d’Istituto, i genitori e tutori, devono darsi un regolamento per il  funzionamento che viene inviato in visione al Consiglio d’Istituto.

La mancata adozione del regolamento di funzionamento determina l’impossibilità di richiedere le assemblee di sezione e d’Istituto.

 

                                                                                               Il Dirigente Scolastico

                                                                                                 Prof. Franco Marras


Categoria: I Regolamenti d'Istituto Data di creazione: 26/10/2008
Sottocategoria: Assemblee degli studenti e dei genitori Ultima modifica: 26/10/2008
Permalink: L'esercizio del diritto di assemblea degli studenti e dei genitori Tag: L'esercizio del diritto di assemblea degli studenti e dei genitori
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